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Maga, la nostra “Fabbrica dei Balon” su LA STAMPA

1 set
Tempo di lettura: 2 min

La storia della M.A.G.A. di San Marzanotto arriva sulle pagine de La Stampa. Un bellissimo racconto dedicato alla storica fabbrica astigiana e al grande lavoro della Pro Loco per riportarne in vita macchinari, oggetti e memoria in occasione del Festival delle Sagre.



C’era una volta la Maga: l’antica fabbrica dei “Balon” rivive al Festival delle Sagre: è il titolo dell’articolo firmato da Valentina Fassio e pubblicato da La Stampa il 1° settembre 2026.


Una storia che parte da lontano. La M.A.G.A. nasce ad Asti nel 1922, in via Natta, dal progetto della famiglia Saracco e diventa negli anni, per tutti, semplicemente “la fabbrica dei Balon”. La produzione cresce, arrivano uomini e donne da San Marzanotto, Mongardino e Asti e da quella fabbrica escono palle da tamburello e pallapugno, palloni colorati e numerosi altri articoli in gomma.


L’articolo racconta soprattutto la sfida intrapresa dalla Pro Loco di San Marzanotto: entrare negli spazi della vecchia fabbrica, dove il tempo sembrava essersi fermato, recuperare macchinari e materiali e decidere di farli tornare a vivere.

Particolarmente suggestive le parole della presidente Agnese Argenta, che racconta come tutto sia stato smontato «pezzo per pezzo» per essere ricostruito sui carri della sfilata. Non una semplice rappresentazione, ma il tentativo di riportare ogni ingranaggio alla sua funzionalità originaria e catapultare il pubblico nei mitici anni ’50.


Tra i protagonisti c'è anche l'imponente miscelatore della gomma da oltre otto tonnellate, smontato «bullone dopo bullone, ingranaggio per ingranaggio», restaurato e rimesso in funzione. Accanto ad esso torneranno a vivere compressori, aerografi, stampi, sacchi di juta, palloni originali e tanti altri oggetti custoditi per decenni.

È il racconto di una fabbrica, ma soprattutto di persone, famiglie, lavoro e di un pezzo importante della storia di San Marzanotto che rischiava di andare perduto.

Questi sono soltanto alcuni passaggi di una storia molto più ricca.


Per conoscere la nascita della M.A.G.A., la famiglia Saracco, gli anni d'oro della produzione, i suoi clienti, l'arrivo del caucciù dal Brasile e dall'Africa e lo straordinario lavoro fatto per riportare in funzione i macchinari originali, vi invitiamo a leggere l'articolo completo de La Stampa.


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